Cos’è e come scegliere il gancio traino
Il gancio di traino (in inglese towbar) è una barra ad uncino attaccata allo chassis tipicamente nel posteriore. È utilizzato per trainare caravan, roulotte, camper (spesso ci sono capitati Ford Transit o il classico Westfalia), oppure per il portabici, per il portamoto, come rimorchio agricolo (ad es. per trattore) o semplicemente un’altra auto. Ci sono infatti diverse categorie (ganci traino di categoria A, B, C fino a D2 e D3) e diversi tipi di gancio traino a seconda:
- Dell’orientamento: ganci traino orizzontali e verticali;
- Della struttura: gancio traino fisso o mobile (estraibile o a scomparsa);
- Della testa: ganci di traino squadrati o a sfera.
Si può optare anche per un gancio traino universale o uno usato ma devono essere valutati caso per caso, sopratutto se serve anche carrello e cablaggio. Sulla base di queste differenze si sceglie il gancio traino che copre le proprie esigenze, tenendo presente che il collaudo può esser fatto solo da officine autorizzate e che, se richiesto, anche kit elettrico e rimorchio vanno installati a regola d’arte.
Se non sai quale scegliere, chiama o vieni nella nostra officina di Iglesias (SU) o in quella di Assemini (CA) se stai nel Cagliaritano,
per un preventivo dettagliato con prezzi e tempistiche di omologazione.
Alcuni accessori
Cosa serve per montare un gancio traino
Ovviamente ogni veicolo è diverso, sopratutto per i più recenti le cose si fanno più complicate in quanto spesso bisogna integrare all’attuale impianto elettrico il nuovo tagliando. In linea generale è necessario:
- Rimuovere e adattare gli impedimenti della carrozzeria
- Installare lo scheletro principale e l’alloggio del gancio
- Trovare gli innesti del impianto elettrico e adattare il cablaggio
- Inserire targhe e accessori aggiuntivi (es. targa ripetitrice per portabici)
- Rimontare le parti di carrozzeria rimosse
- Check finale e collaudo impianto elettrico, freni, ecc.
Per impianti particolari, tipo GPL o speciali kit elettrici (7 o 13 pin), bisogna rifarsi alle indicazioni della casa madre, ad esempio Jeep (sia Compass che Renegade) è molto severa sulla procedura da adottare, sopratutto in caso di carrello e rimorchio.
Fissa un appuntamento


Come omologare il gancio traino
La normativa in merito all’installazione, collaudo e relativa omologazione è cambiata da gennaio 2021: con il Decreto Semplificazioni del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, il collaudo in motorizzazione non è più necessario. Per ottenere l’aggiornamento del libretto è però obbligatorio che chi certifica l’installazione sia un’officina accreditata alla motorizzazione civile e che risponda a specifici standard tecnici e burocratici.
Ti stai chiedendo se si può circolare con il gancio traino montato? Sì, è possibile circolare con il gancio traino montato. Tuttavia, il gancio traino deve rispettare le normative in materia di omologazione e deve essere montato correttamente. Inoltre, quando il gancio traino non è in uso, deve essere rimosso per evitare possibili danni ad altri veicoli o pedoni.
Circolare con un gancio traino non omologato comporta una sanzione pecuniaria di € 400,00 e il ritiro del libretto.
In caso di incidente, oltre alla regolarità dell’omologazione secondo le nuove leggi sui collaudi ganci traino, il perito dell’assicurazione verifica anche la manutenzione periodica (sopratutto se usato e/o si effettuano traini non leggeri), in particolare serraggi, frecce, luci freno, ecc., specchietti, sistema frenante e sicurezza generale.
Migliori ganci traino
Sicurezza e durata qui fanno da padroni, è uno dei casi come risparmiare possa comportare invece maggiori costi futuri. Nella nostra esperienza possiamo senza dubbio citare Brink, Ellebi, Steinhof, Zeat, Sparco, Orlandi e Witter. Su alcuni accessori è anche possibile online: ad esempio su Amazon ci sono numerosi inserti utili e con buone recensioni. Chiaramente bisogna valutare anche le condizioni di utilizzo, il peso del gancio traino e i veicoli in sè: noi abbiamo lavorato spesso sulle Panda (anche 4×4), Suzuki Jimny, Toyota Corolla, Hyundai Santa Fe e Nissan Qashqai.
Costi e tempi
Il prezzo è fortemente legato alla tipologia di combinazione veicolo/gancio, tenuto conto delle altre variabili di cui abbiamo parlato sopra. Per questo, il prezzo di un gancio traino si può collocare, tra i 250 e le 400€. L’installazione in media è sui € 360 e il collaudo con omologazione e pratiche burocratiche vanno dai 70 ai 160 €.
Circa i tempi – con le nuove normative purtroppo tutt’altro che semplificati – l’intervento completo (incluso invio della pratica) cuba circa 11 ore di lavoro, mentre l’aggiornamento della carta di circolazione da parte delle autorità richiede anche 2 mesi.



